sabato 18 ottobre 2014

FORZA NUOVA VIAREGGIO


EMAIL:  fnviareggio@gmail.com
Facebook: Forza Nuova Viareggio
Sito Nazionale: www.forzanuova.org

sabato 27 settembre 2014

FORZA NUOVA VIAREGGIO
 
 
FORZA NUOVA VIAREGGIO

Facebook: Clicca qui
E-MAIL  fnviareggio@gmail.com
 

giovedì 10 luglio 2014

FORZA NUOVA VIAREGGIO

Seguici, contattaci, richiedi informazioni e tieniti aggiornato sul nostro movimento su Facebook o scrivendo a fnviareggio@gmail.com
Il programma politico qui 
indirizzo facebook qui
Il sito nazionale  qui


giovedì 17 aprile 2014

FORZA NUOVA : DIFFONDERE LA VERITA' SUL SABOTAGGIO DELLE ELEZIONI EUROPEE 2014

Il segretario nazionale di Forza Nuova ha richiesto questa mattina urgenti spiegazioni al Questore di Arezzo sulle motivazioni del fermo. Contestualmente è stato presentato al Tribunale di Roma esposto per i reati che si configurano nell'attentato alle libertà costituzionali, in base all' articolo 294 del codice penale

Nelle prossime ore verranno pubblicate foto del materiale raccolto e testimonianze dei dirigenti e militanti del Movimento vittime e protagonisti passivi del sabotaggio messo in moto scientificamente su tutto il territorio nazionale da parte di varie strutture del sistema.


LETTERA AL QUESTORE:

Egregio Questore,

Il sottoscritto Roberto Fiore, segretario nazionale di Forza Nuova, Le scrive a seguito del gravissimo episodio accaduto nella giornata di ieri ad Arezzo:
due nostri militanti sono stati infatti fermati e portati presso la vostra Questura, senza alcuna motivazione, per poi essere rilasciati dopo tre ore.
Questo è accaduto nonostante io avessi comunicato all'agente che aveva effettuato il fermo che i due militanti recavano con loro dei documenti e delle certificazioni essenziali per la presentazione delle liste a Roma, la quale scadeva per l'appunto alle ore 20.00 del giorno stesso.
Il fermo ingiustificato dei due giovani, e quindi la mancata consegna del materiale a Roma in tempo utile, ha effettivamente e concretamente impedito al movimento di potersi candidare nel Centro Italia.
Gradirei quindi avere un'immediata spiegazione riguardo a ciò che è avvenuto ieri pomeriggio intorno alle 16.00, così da poter formulare una denuncia alle autorità competenti in base all'articolo 294 del codice penale.

Saluti,

Roberto Fiore

giovedì 3 aprile 2014

DOVE SONO FINITI I SOLDI PER LA PRIMA INFANZIA?

La sezione viareggina di Forza Nuova, in seguito alle informazioni ricevute da ripetute segnalazioni effettuate da genitori che hanno figli di età compresa tra gli 0 e i 3 anni, rende noto che:

La regione Toscana ha stanziato dei fondi per buoni servizio per la frequenza dei servizi per la prima infanzia, ovvero, sconti sulle rette pagate dalle madri, applicati dai servizi per la prima infanzia (3-36 mesi) accreditati e convenzionati con il Comune (L’accreditamento è una “qualifica” definita dal Regolamento Regionale 47/r 2003).

A poterne beneficiare, come previsto dall’avviso regionale, sono le madri i cui figli siano rimasti in lista di attesa per i servizi per la prima infanzia comunali.

Ad assegnare i buoni servizio sono i comuni beneficiari delle risorse regionali messe a disposizione dall’avviso pubblico, Le risorse disponibili vengono ripartite tra i Comuni proporzionalmente alla consistenza numerica della lista di attesa ovvero del numero delle madri interessate all'iscrizione dei propri figli presso un servizio educativo per la prima infanzia privato.

Inoltre è importante evidenziare che è il Comune che deve adottare un atto amministrativo ad hoc (es. Determina dirigenziale) con il quale individua le madri beneficiarie dei buoni servizio e che i buoni servizio spettano anche nel caso in cui il servizio sia sito in un Comune differente.

I genitori interessati non sono stati messi a conoscenza dei predetti buoni servizio dagli uffici del comune preposti, i quali sono venuti a sapere dell'esistenza degli stessi tramite altre fonti e purtroppo soltanto dopo la scadenza dei tempi per poter effettuare la domanda.

I genitori aventi diritto ai buoni servizio hanno tentato invano di mettersi in contatto con l'assessore di competenza per avere delle spiegazioni e dagli uffici comunali hanno ricevuto soltanto risposte sommarie ed evasive.

Per quanto sopra, Noi della sezione viareggina di Forza Nuova, ci siamo posti le seguenti domande:

Il sindaco e l'assessore di competenza sono a conoscenza di questi fatti?

Gli uffici comunali preposti erano a conoscenza del bando specifico per i voucher definiti "buoni servizio" che sono riservati ai nidi accreditati convenzionati?

Nel caso in cui gli Uffici del comune fossero stati a conoscenza del bando in questione perchè non hanno provveduto ad informare gli interessati?

Esiste forse un intenzionalità "politica" o dirigenziale di non far usufruire le madri di tali convenzioni?

Qualcuno che lavora in comune ha forse interessi nel non far assegnare questi buoni presso le strutture accreditate con l'intento di dirottare i bambini verso altre strutture private non convenzionate?

A pensar male si fa peccato ma a volte ci si indovina, sarà questo il caso?

venerdì 7 marzo 2014

FORZA NUOVA CONTESTA RENZI

Dopo le contestazioni in occasione delle visite del neo-premier a Treviso e Siracusa, Forza Nuova, nella sera del 6 marzo, attacca striscioni che recitano “Renzi, il nuovo cameriere: il popolo piange, ingrassa il banchiere!” davanti alle sedi del Pd di 12 città toscane (Firenze, Lucca, Pisa, Massa, Pistoia, Carrara, Pontedera, Prato, Aulla, Montecatini, Viareggio e Altopascio)

E’ giusto che i toscani sappiano che Renzi non è altro che l’ennesimo cameriere dei banchieri, il terzo presidente del consiglio non eletto dagli italiani, il “nulla di nuovo” che avanza.

Lo stesso Renzi ha scritto su facebook “dimmi con chi vai e ti dirò chi sei”, ed è proprio per questo che a Forza Nuova, Renzi, con le sue frequentazioni, non piace proprio per niente. Ci riferiamo a personaggi oscuri come Michael Ledeen, consulente strategico per la Cia e per la Casa Bianca, protagonista di colpi di stato, coinvolto nella strage di Bologna, teorico di tutte le guerre nel medio oriente; oppure a figure legati agli ambienti della destra repubblicana americana e alle lobby pro Israele e pro Arabia Saudita come Yoram Gutgeld, guru economico del neo presidente del consiglio.

Che la politica economica di Renzi sia capitalista e pro-euro (e quindi anti popolare!) si capisce, oltre che dalle sue amicizie, dalla nomina di Pier Carlo Padoan come ministro
dell’economia. Un economista che ha lavorato per la Banca mondiale, la Commissione europea e la Banca centrale europea, è stato
rappresentante del Fondo monetario internazionale, poi è sbarcato all’Ocse, dove ricopre l’incarico di economista capo, fa riflettere molto il fatto che sia stato definito il “cheerleader” dell’austerità.

Per non parlare poi del progetto renziano sullo Ius Soli, definito da Giovanni Sartori, uno dei più autorevoli politologi a livello mondiale, “…il più stupido, superficiale, avventato e sconcertante che abbia mai sentito”.

Renzi non farà niente di troppo diverso da quello che hanno fatto i suoi predecessori: servirà i poteri forti ed affamerà il popolo. L’unica speranza per gli italiani risiede in Forza Nuova che da tempi non sospetti (dal 1997!) si batte contro l’euro-dittatura, per la nazionalizzazione della Banca d’Italia e per un forte sostegno alla piccola-media impresa e all’ agricoltura.

Sostenere Forza Nuova è quindi un atto d’intelligenza e d’amore per l’Italia e gli italiani, credere alle “supercazzole” di Renzi è da illusi.

Francesco Mangiaracina
Segretario Regionale
Forza Nuova Toscana.




martedì 4 febbraio 2014

I PROBLEMI NON SI RISOLVONO CREANDO ALTRI PROBLEMI

Vista la grave situazione di emergenza abitativa nel comune di Viareggio non potevamo esonerarci dal fare alcune considerazioni in seguito agli sfratti eseguiti nei confronti delle famiglie che occupavano abusivamente gli alloggi dell'ERP.
Se negli ultimi venti anni Viareggio fosse stata una città virtuosa, in un periodo di forte ripresa economica ci saremmo espressi favorevolmente allo sgombro delle strutture dell'ERP occupate abusivamente, in quanto la stessa occupazione impedisce al legittimo assegnatario di usufruire dell'alloggio, ma vista l'attuale situazione economica della città e la condizione socioeconomica delle molte famiglie coinvolte ci siamo posti le seguenti domante:
-E' giusto effettuare il legittimo sgombero degli alloggi senza aver previsto una sistemazione, perlomeno provvisoria, agli sfrattati senza aver tenuto conto della loro condizione economica?
-E' giusto effettuare tali operazioni dopo addirittura quindici, venti e in alcuni casi addirittura venticinque anni di occupazione e di latitanza delle istituzioni?
-E' giusto disgregare nuclei familiari facendo rinchiudere i figli minorenni in istituti, i quali costano al contribuente 300 Euro al giorno, quando sarebbe stato sufficiente un contributo economico alla famiglia per tamponare, almeno temporaneamente, la situazione?
-E' giusto scaraventare in mezzo alla strada famiglie di italiani, residenti a Viareggio da almeno più di venti anni o addirittura dalla nascita, quando molti alloggi popolari vengono assegnati agli ultimi arrivati dai paesi extracomunitari o come succede a Lucca a famiglie rom?
La nostra risposta ai precedenti quesiti è un secco e categorico "NO"
Cosa erano impegnate a fare le amministrazioni comunali negli ultimi venti anni? Come mai le istituzioni hanno deciso di agire soltanto adesso? Ma soprattutto perché non si è cercato di risolvere la questione in un modo meno drastico e cinico in una città che spende per il sociale circa il triplo di quello che spende la vicina Lucca?
Ricordiamo all'amministrazione comunale e a tutte le istituzioni coinvolte che è legittimo ristabilire la legalità, ma non creando ulteriori disagi e sofferenze agli ultimi della fila.
Cogliamo l'occasione per comunicare a tutti i cittadini viareggini con gravi problemi economici, a coloro che rischiano di finire a dormire nella propria automobile, che nella provincia di MassaCarrara è attivo il "Comitato Emergenza Abitativa" che congiuntamente a Forza Nuova sostiene famiglie italiane in difficoltà, raccoglie generi alimentari e offre un servizio di tutela legale gratuita.